(Agosto 2025)
Un anno fa a quest’ora ero in aeroporto con la mente piena di dubbi, le gambe quasi tremolanti, due valigie pesantissime.
Quando è arrivato il momento di scattare quella foto con la mia famiglia cercavo di trattenere le lacrime, ma una volta saliti su quell’aereo non so quante volte ho pianto.
Avevo mille dubbi e domande in testa, ero emozionata e incerta. È stato l’aereo più difficile da prendere, è stata l’esperienza più difficile da percorrere ma ho realizzato il mio sogno e ce l’ho fatta!
Tante volte soprattutto nei primi mesi ho pensato:
perché l’ho fatto? ne sono in grado? migliorerà?
Guardavo fuori dalla finestra nella casa della mia prima famiglia
e vedevo gli aerei che passavano e speravo di essere su uno di quelli.

E’ stato difficile, si, ma ora ho la risposta a tutte quelle domande:
Sì, sono in grado, sì, migliora e devi avere pazienza e sì, ho fatto la scelta giusta. Non ho parole per descrivere ciò che ho vissuto ma ne sarò grata per sempre.
Sono molto grata ad aver avuto questa opportunità, sono molto grata ad avere due genitori stupendi che nonostante tutto si sono sempre dimostrati forti e al mio fianco per supportarmi, senza di loro non ce l’avrei fatta.
Sono grata a tutte le mie famiglie ospitanti che mi hanno accolto non come un’estranea ma come una loro figlia. Ho imparato tanto da ognuna di loro.

Sono grata ai miei professori americani che mi incoraggiavano e mi sostenevano, sono grata alle mie coach e a tutto il team di tennis con loro ho creato legami fortissimi, ci siamo divertite tanto, mi sono aperta e ho lasciato vedere chi sono davvero.
Sono grata alla mia partner di tennis, che nonostante mi avesse lanciato occhiatacce durante i tryouts si è rilevata la persona più dolce e premurosa di tutte.
Mi ha insegnato tanto sia nel tennis sia come persona ed è una delle poche che mi ha capita fino in fondo.
Sono grata a quella ragazza nella mia classe di spagnolo con cui ho iniziato a scherzare e a prenderci in giro perché con lei ho creato un rapporto magico.
Sono grata al Rotary a tutti i responsabili e ai nuovi amici che ho creato in tutto il mondo. Loro sono come una famiglia che non ti lascerà mai.
Sono davvero grata per questa esperienza e sono anche fiera di me! Finalmente ho capito chi sono, quanto potenziale ho, le mie debolezze e come affrontarle.

Un anno fa partivo e non sapevo cosa mi aspettasse dall’altra parte ma ora lo so… un tesoro.
Come quando lo trovi alla fine dell’arcobaleno pieno d’oro e il mio oro sono tutte le persone che ho conosciuto e che mi hanno accompagnata per tutto questo viaggio, sono tutte le difficoltà che ho superato, tutte le vittorie che ho conquistato.
Quell’arcobaleno non è stato facile da percorrere , ci sono tanti colori e sfumature diverse ma quando arrivi al tesoro e ti giri indietro vedi una meraviglia!

viaggia anche tu come margherita